Highlights del palinsesto 2012- 2013

STORIA NATURALE

La Grande Barriera Corallina

Novembre 2012

La Grande Barriera Corallina australiana è una delle meraviglie naturali del mondo e il più grande organismo vivente nel pianeta. Questa straordinaria serie in tre episodi si immerge nelle profondità dell’oceano offrendoci un ritratto esauriente di questo vero e proprio miracolo biologico.

Dalla sua creazione fino alle intricate relazioni tra i suoi abitanti, questa affascinante serie trasmessa in esclusiva su BBC Knowledge, esplora i 2000 chilometri della Grande Barriera Corallina, catturando la magia emanata dalle sue dimensioni smisurate, fino al più intimo dettaglio.

La prima puntata mostra la straordinaria struttura della barriera e il modo in cui sta cambiando per effetto dei cambiamenti climatici, dei movimenti delle maree, del sole e della luna. Tecniche all’avanguardia come la macrofotografia subacquea e la fotografia time-lapse ci offrono una nuova ed affascinate prospettiva su questa meraviglia naturale.

L’ecosistema della barriera si estende su un’area più grande del Regno Unito: sorprendentemente, soltanto il 6% di essa è composta da coralli. Tra gli habitat interconnessi che compongono il resto della barriera sono compresi la giungla più antica del mondo, diverse isole, ampie paludi di mangrovie, enormi rade di sabbia e praterie di alghe, tutte collegate da un’enorme laguna in profondità. Questi ambienti dipendono l’uno dall’altro e senza di essi la barriera non potrebbe sopravvivere. La vita marina che si trova in questa laguna è spettacolare, così come il più grande relitto naturale del mondo: lo SS Yongala.

Dalle tartarughe che migrano per migliaia di chilometri attraversando l’Oceano Pacifico, fino alle balene che ogni anno intraprendono un viaggio dall’Antartide, diverse sono le creature che percorrono enormi distanze per raggiungere la barriera. L’ultimo episodio rivela come essa sia collegata in maniera imprescindibile al resto del pianeta e quali effetti eserciteranno su di essa i cambiamenti climatici in corso.

La serie La Grande Barriera Corallina cattura la magia di questi ambienti unici, rivelando la naturale bellezza delle sue meraviglie acquatiche e i suoi sorprendenti segreti come mai fatto prima.

La vita segreta dei coccodrilli con Ben Fogle

Gennaio 2013

Il prossimo inverno, BBC Knowledge continuerà a garantire ai propri telespettatori un accesso privilegiato al miglior talento britannico con la nuova serie La vita segreta dei coccodrilli con Ben Fogle (Lonely Planet: Un anno di avventure). In questo documentario coinvolgente ed eccitante, i telespettatori vedranno Ben, ambientalista appassionato e ambasciatore della natura, insieme a  gruppo di arditi ricercatori, nuotare con i coccodrilli in Africa e Australia, per ottenere uno straordinario spaccato del loro mondo sommerso.

I coccodrilli sono i predatori più pericolosi del mondo, responsabili della morte di migliaia di persone ogni anno. Tuttavia, gli sforzi per combattere gli attacchi dei coccodrilli sono vanificati dalla scarsità di informazioni su queste creature formidabili, poiché trascorrono l’80% del loro tempo nascosti sott’acqua.

Il team, composto da Brad Bestelink e Andy Crawford, marito e moglie, entrambi documentaristi e subacquei esperti, vive e lavora nel Botswana sul Delta dell’Okavango. I due, riescono incredibilmente ad immergersi al fianco dei pericolosi coccodrilli che popolano la regione del Nilo, ottenendo preziose informazioni sulle loro vite e sul loro comportamento, oltre a immagini subacquee straordinarie.

Ben e lo zoologo Adam Britton, si uniscono al team in quell’immersione restando realmente sconvolti e rapiti da quello che riescono ad imparare sulla vita sottomarina dei coccodrilli. Riuscire a comprendere il comportamento di quelle creature può essere davvero la chiave per contribuire a risolvere il conflitto tra i coccodrilli e l’uomo, per cui il team decide di provare a ripetere l’esperimento in Australia. Tuttavia, utilizzare questi metodi per studiare i coccodrilli di acqua salata che vivono in questo continente, potrebbe portare a risultati diversi: si tratta infatti della più grande specie di rettili del mondo, fortemente legata al proprio territorio.

Riuscirà Ben ad avere l’opportunità di nuotare insieme ai coccodrilli di acqua salata o meglio, gli consentiranno di farlo?

Una produzione Spun Gold per BBC

SCIENZA PER TUTTI

In orbita

Novembre 2012

Ogni passo dei 940 km che la terra percorre in un anno nel suo viaggio intorno al sole è essenziale per perpetuare la vita nel nostro pianeta così come la conosciamo e fondamentale per lo sviluppo di quei cambiamenti climatici e dell’evolversi delle stagioni che trasformano il nostro incredibile pianeta. 23° è davvero il numero magico che garantisce la conservazione della vita sulla terra. Senza questa inclinazione, il nostro globo non vedrebbe realizzarsi la varietà climatica che conosciamo: le regioni equatoriali arrostirebbero perennemente, mentre i poli sarebbero congelati.

In onda in esclusiva su BBC Knowledge per la prima volta in Italia, questa straordinaria serie in tre episodi mappa l’intera rivoluzione della terra durante il suo sorprendente viaggio annuale. Grazie a straordinarie immagini provenienti dallo spazio e all’adrenalinico inseguimento delle tempeste, la serie mostra l’incredibile forza delle nostre stagioni e del nostro clima, sottolineando la loro imprevedibile capacità di creare o distruggere in modo devastante.

Una co-produzione BBC/Discovery Channel

Scienza fai da te

Gennaio 2013

Straripante di provocazioni e fatti eccezionali, Scienza fai da te è una nuova esilarante serie scientifica, nata con l’obiettivo di rivelarci il mondo in cui viviamo e i fattori che lo cambieranno.

In onda in esclusiva su BBC Knowledge, questo entusiasmante programma affronta la scienza con piglio giovane e divertente, forte dello straordinario successo ottenuto nel Regno Unito, dove ha raggiunto il picco di 3,4 milioni di telespettatori soltanto con la prima messa in onda in Inghilterra, divenendo uno dei primi 5 programmi scientifici di BBC One del 2011. Ogni episodio della serie offre storie interessanti per tutta la famiglia, effetti speciali spettacolari, elementi che guardano al futuro, sfide tra squadre rivali e scienza popolare.

La serie è presentata da un gruppo di carismatici ed appassionati presentatori tra cui Liz Bonnin, Dallas Campbell, Dr Yan Wong e Jem Stansfield, che si trovano in uno studio HQ armati di kit e gadget per condividere risultati e scoperte scientifiche, il tutto in maniera davvero esilarante e  condito da una buona dose di risate.

Jetlag, insolazioni, macchine della verità, ceneri vulcaniche, FIVET (Fertilizzazione in Vitro con Embryo Transfer) e genealogia, fino alla percezione sensoriale, passando per gli alimenti OGM, il riciclaggio, le auto a caffè e le motociclette con le ruote quadrate: nessun argomento è troppo complesso per la gang di scienziati, ansiosa di trovare risposte alle domande più complicate, rendendo la scienza una fonte di ispirazione coinvolgente e divertente.

Ideato da BBC Productions

Prodigi della natura: i 7 continenti

Prossimamente...

Tutta la Terra è disseminata di tracce di un mondo misterioso ormai scomparso nel tempo. Dalle conchiglie che si trovano a 8000 metri sopra il livello del mare, fino a specie che sembrano aver sorvolato migliaia di chilometri di oceano, tantissimi sono gli indizi intriganti dell’esistenza di un mondo che non assomigliava affatto a quello che conosciamo oggi. In onda in prima visione assoluta in Italia, la serie Prodigi della natura: i 7 continenti offre ai telespettatori di BBC Knowledge un viaggio spettacolare alla scoperta di quelle tracce, per rivelare la straordinaria storia dell’origine del mondo così come lo conosciamo e della natura che abitava la terra prima di noi.

In Prodigi della natura: i 7 continenti straordinarie viste aeree della terra si uniscono alla tecnologia CGI d’avanguardia e alla fotografia specializzata, consentendo ai telespettatori di assistere al processo straordinario che ha portato l’unione dei continenti proprio come in un puzzle gigante. Prodotta dallo sconfinato talento di Jonathan Renouf – già responsabile di produzione della serie Le Meraviglie dell’Universo – in nominationai BAFTA 2012 – la serie Prodigi della natura: i 7 continenti cattura la stupefacente bellezza e gli straordinari paesaggi risultati dalla rottura e dalla collisione di interi continenti.

A questa serie in quattro episodi hanno preso parte rinomati esperti di paleogeografia, botanica e zoologia, che ci aiuteranno a seguire una pista di indizi disseminati su un territorio che non esiste più: il supercontinente di Pangea, disgregatosi ormai da tempo immemorabile. È' stata proprio la rottura di Pangea che ha messo in moto il processo di formazione della Terra ed ha creato ogni singolo continente, nella propria unicità, come lo conosciamo oggi. Il nostro percorso segue gli indizi disseminati sia da nord a sud della Pangea, che in tutti i sette continenti, consentendoci di ricostruire 250 milioni di anni di storia del nostro pianeta. Non si tratta di un’arida serie di geologia: è la storia di come la vita, il territorio e il tempo si sono uniti per creare il miracolo dei sette continenti.

VIAGGI E AVVENTURE

Alla scoperta del Brasile con Michael Palin

Gennaio 2012

BBC Knowledge segue l’attore comico di fama mondiale, Michael Palin, nel suo primo viaggio in Brasile nel programma Alla Scoperta del Brasile con Michael Palin.

Dal mondo perduto dell’Amazzonia fino alla animata metropoli di Rio de Janeiro, Michael incontra le popolazioni locali e visita i luoghi più particolari di questo straordinario paese.

Il Brasile è il quinto paese più esteso al mondo – sia in termini demografici che geografici, con oltre 192 milioni di abitanti che lo considerano la propria casa. Questa enorme nazione, che occupa più della metà del Sud America, è un miscuglio di razze, religioni, superstizioni, ricchezza e povertà e di territori selvaggi ancora inesplorati.

Considerato oggi una delle potenze mondiali in ascesa, meno minaccioso della Cina, meno autoritario della Russia e meno caotico dell’India, il Brasile è invidiato da tutti grazie alla ricchezza di risorse naturali di cui dispone, a un settore industriale in espansione e a una moneta forte.

In questa serie esclusiva in quattro puntate, Michael Palin attraversa in lungo e in largo questo paese affascinante, passando dalle città più cosmopolite alle tribù più isolate.

Una produzione Prominent Television per BBC

Strade pericolose - Serie 2

Dicembre 2012

Gli esseri umani hanno costruito strade in alcuni dei luoghi più improbabili, impervi e pericolosi del nostro pianeta. Ma cosa si prova ad attraversarle? Sei personaggi famosi scoprono e ci mostrano cosa vuol dire percorrerle nella serie Strade Pericolose, che ritorna in esclusiva su BBC Knowledge il prossimo inverno.

Dalla giungla vietnamita alle steppe siberiane, in Strade Pericolose Serie 2, i sei personaggi percorrono le strade più straordinarie e pericolose del pianeta, attraverso paesaggi mozzafiato e incontrando le popolazioni che vivono, lavorano e percorrono regolarmente quei luoghi ogni giorno.

I due famosi comici nonché amici, Ed Byrne e Andy Parsons sfidano temperature che arrivano fino a -50°C per attraversare la tristemente nota Strada delle ossa in Siberia. Nel corso del loro viaggio percorrono terrificanti strade ricoperte di ghiaccio, riscoprono gulag abbandonati, e vengono accolti in maniera sorprendente delle popolazioni che vivono in queste lande ghiacciate. Ed ed Andy imparano subito  quelle che sono le regole della strada da seguire in questa regione remota: non spegnere mai il motore della macchina e fare rifornimento in marcia. Più vanno avanti, più si rendono conto che questo viaggio è forse fuori dalla loro portata.

Ritroveremo anche la comica Sue Perkins in una nuova estenuante avventura: in questa seconda serie la sua compagna di viaggio sarà la collega comica e presentatrice Liza Tarbuck e insieme attraverseranno il leggendario Sentiero di Ho Chi Minh, una rete di strade sospese tra le montagne e le giungle che si estendono tra il Laos e il Vietnam. Il ruolo che questa strada ha ricoperto durante la Guerra del Vietnam, l’ha resa una delle strade più pericolose al mondo lasciandola infatti disseminata di bombe inesplose. Sue e Liza affrontano un viaggio snervante in alcune delle parti meno esplorate del sentiero, con conseguenze terrificanti e al contempo molto divertenti.

Un altro veterano della seconda serie è il comico Hugh Dennis che guiderà lungo gli oltre 2000 km delle terrificanti strade etiopi, sfidando letteralmente la morte, in compagnia del comico e scrittore britannico David Baddiel per raggiungere la meta di Aksum, nota come il luogo in cui è custodita l’Arca dell’alleanza. Lungo la strada devono confrontarsi con i camionisti del posto, sotto l’effetto di una droga locale nota con il nome di khat, con un guasto pericoloso e con la mancanza di carburante nel cuore della notte. In alcuni momenti, sembra proprio che David e Hugh abbiano bisogno di un miracolo per arrivare alla fine della strada e per approdare infine al luogo più venerato di questo paese estremamente religioso.

Una produzione Renegade Films per BBC

Apprendistato ad alto rischio S2

Novembre 2012

Commissionato da BBC America e trasmesso in esclusiva su BBC Knowledge, la prossima stagione vede il ritorno del presentatore di Top Gear, Richard Hammond, in avventure ancora più intrepide nell’entusiasmante seconda serie di Lezioni di Guida ad alto rischio.
Nella prima serie, Hammond ha attraversato gli Stati Uniti per provare a guidare i veicoli più grandi e più pericolosi d’America, dimostrandosi un genio dei motori. In questa nuova serie, Hammond si cimenterà in quelle professioni tipicamente americane, che spesso sono davvero terrificanti. In ogni episodio, affronterà nuove spaventose sfide e in ogni occasione gli saranno concessi meno di cinque giorni per imparare un lavoro. Riuscirà a superare la paura dell’altitudine lanciandosi da un ponte, nel ruolo di stuntman di Hollywood? Nei panni di commerciante di serpenti, perderà il controllo quando verrà morso da un serpente velenoso? Richard Hammond cercherà di seguire i consigli dei suoi insegnanti mentre si cimenterà in lavori che solitamente richiedono anni di apprendistato: dalla gestione del coraggio in un ranch texano fino alla guida di un taxi a New York City.

Una produzione BBC Worldwide per BBC AMERICA.

Alla conquista dell'Everest

Aprile 2013

Con un cast di voci narranti a cinque stelle, tra cui Liam Neeson e gli attori Ralph Fiennes, Natasha Richardson, Hugh Dancy ed Alan Rickman, questo straordinario documentario ripercorre la storia dell’esploratore George Mallory, nel suo ultimo tentativo di raggiungere la sommità del Monte Everest nel 1924, per diventare il primo uomo a conquistare la cima più alta del mondo.

Indossando abiti di gabardine e scarponi chiodati, Mallory ha rischiato il tutto per tutto nel tentativo di coronare il suo sogno. L’ultima volta che è stato visto in vita era a 250 m dalla cima dell’Everest, prima di essere avvolto da un cumulo di nubi e sparire per sempre per diventare leggenda. Il mondo rimase attonito di fronte alla sua morte. Nel 1999, il celebre alpinista Conrad Anker scoprì il corpo congelato di Mallory nella “zona della morte”. Sorprendentemente, tutti gli oggetti che Mallory portava con se erano ancora perfettamente intatti. L’unica cosa che mancava all’appello era una foto della moglie Ruth, che Mallory aveva promesso di posizionare sulla cima, nel caso in cui avesse portato a termine la sua impresa.

Appassionato da questa vicenda, Anker ritorna sull’Everest sulle tracce di Mallory, lungo il crinale nord orientale, nel tentativo di risolvere il mistero che circonda la sua sciagurata spedizione e di scoprire se l’esploratore britannico riuscì a raggiungere davvero la cima. Alla conquista dell’Everest combina la corrispondenza commovente ed evocativa dell’esploratore con la moglie Ruth a fotografie inedite e a materiale di archivio della spedizione di Anker. Una storia di un’ossessione e di avventure mozzafiato.

Una produzione di Altitude Films con Atlantic Productions in collaborazione con BBC e National Geographic Entertainment

Ewan Mc Gregor: alla ricerca del vaccino della speranza

Maggio 2013

L’attore hollywoodiano e ambasciatore dell’Unicef  Ewan McGregor (Trainspotting, Guerre Stellari, Moulin Rouge) intraprende un viaggio fino agli estremi confini della terra, per portare a termine una missione: vaccinare i bambini che vivono nelle zone più difficili da raggiungere del nostro pianeta.

In onda in esclusiva su BBC Knowledge, in prima visione in Italia, questo documentario segue Ewan quando si unisce al team che si occupa di portare i vaccini ai bambini che vivono nelle zone più isolate del pianeta e incontra i collaboratori sanitari che hanno il compito di accertarsi che i vaccini contro le malattie mortali raggiungano i bambini più vulnerabili.

Le strade attraverso le quali viaggiano i vaccini sono note con il nome di “catene del freddo”, poiché costituiscono una rete molto ampia in tutto il mondo. La facile deperibilità dei vaccini impone che debbano sempre essere conservati a basse temperature nei diversi passaggi nella catena di produzione, da congelatore a congelatore, di qualsiasi tipo esso sia. Ewan segue tre delle “catene del freddo” più impervie al mondo e sostenute da Unicef, che è responsabile per la vaccinazione di oltre la metà dei bambini del pianeta.

Questa serie coraggiosa e affascinante inizia in India, un paese in cui è in corso un’esplosione demografica e dove la catena del freddo è una corsa contro il tempo per cercare di bloccare la poliomielite prima che entri si diffonda nel paese.  Dall’India, Ewan prosegue il proprio viaggio nelle terre selvagge e isolate del Nepal, affrontando un estenuante trekking di due giorni per raggiungere una piccolissima comunità arroccata sulle pendici dell’Himalaya, dopo aver tentato di atterrare in una delle piste più pericolose del mondo. Infine, Ewan risale l’impetuoso fiume Congo, dove attraversa i villaggi di frontiera dell’Africa centrale per incontrare una sottocultura unica al mondo per stile di vita e religione, avventurandosi infine nelle profondità della giungla alla ricerca delle tribù dei Pigmei.

Grazie a questo programma, l’attore di Hollywood avrà l’opportunità straordinaria di visitare tre paesi diversi e di scoprire quanto è difficile salvare le vite dei bambini.

Una produzione Iambic per BBC

STORIA

Putin, la Russia e l'Occidente

Novembre 2012

In prima visione esclusiva in Italia e prodotto da Norma Percy, vincitrice di Emmy e Bafta Award, questa serie intrigante e innovativa svela la storia segreta di come Vladimir Putin, un operatore politico eccellente con un passato nel KGB, è diventato un prezioso alleato dell’Occidente.

Questo penetrante documentario vanta la collaborazione dei colleghi più influenti di Putin e di rinomati statisti occidentali, nel tentativo di studiare a fondo gli anni trascorsi dal leader russo al timone del paese. Dopo otto anni in carica come Presidente della Russia e quattro come Primo Ministro, Putin rimane caparbiamente al potere. Ha annunciato la sua intenzione di candidarsi nuovamente come presidente e ha dichiarato il partito vincente Russia Unita come alle elezioni parlamentari, considerate irregolari dai più, scatenando proteste di massa a Mosca e in altre città.

Nei quattro episodi della serie vedremo..

Episodio 1 – Taking Control (La conquista del potere)
Nel giugno 2001, George W Bush incontrò Putin e dichiarò che quando lo ha guardato negli occhi è riuscito “a scorgere la sua anima”. Gli ex Segretari di Stato americani Colin Powell e Condoleezza Rice ricordano le loro reazioni alle discussioni che avvenivano a porte chiuse in cui Putin lanciava messaggi di avvertimento profetici nei confronti del Pakistan, dell’Afghanistan e dei talebani. Tre mesi dopo gli attacchi dell’11 settembre, Putin si è alleato rapidamente all’Occidente, suscitando la sorpresa di molti rappresentanti del Cremlino. Probabilmente il mondo è cambiato, ma Putin nel suo paese stava diventando sempre più autoritario: l’ex Primo Ministro russo Mikhail Kasyanov ricorda alcuni avvenimenti cruciali.

Episodio 2 – Democracy Threatens (Democrazia sotto attacco)
Questa puntata contiene un’intervista straordinaria con l’ex Presidente ucraino Leonid Kuchma, che rivela come nelle elezioni del 2004, ha deciso di far eleggere il suo successore designato con l’aiuto di Putin e dei suoi consulenti del Cremlino. Il candidato dell’opposizione, Victor Yushchenko, racconta del tentativo di avvelenamento subito durante la campagna elettorale. Nonostante l’aumento di voti a favore di Yushenko in seguito a questo episodio, il candidato sostenuto da Putin/Kuchma fu comunque dichiarato vincitore, innescando la Rivoluzione Arancione. Gli ufficiali del Cremlino raccontano come Putin è riuscito a non affrontare una simile rivoluzione nel paese.

Episodio 3 – War (La guerra)

Il Presidente russo Dmitry Medvedev e quello georgiano Mikheil Saakashvili rivelano perché nell’agosto 2008, la Russia ha dichiarato Guerra alla Georgia, alleato americano. Condoleezza Rice e Robert Gates, che al tempo era Segretario della difesa, rivelano come il conflitto abbia portato le due super-potenze nucleari a un passo dalla guerra, descrivendo le conseguenze di queste azioni all’interno del Consiglio Nazionale di Sicurezza, quando il Presidente Bush pensava di far intervenire le truppe di terra americane per salvare la capitale della Georgia.

Episodio 4 – New Start (Un nuovo inizio)
Nell’episodio finale viene raccontata la storia di due relazioni: la campagna di Barack Obama per conquistare il nuovo Presidente russo Dmitry Medvedev e i complessi rapporti di quest’ultimo con Vladimir Putin. Obama, determinato ad eliminare dal mondo le armi nucleari, aveva bisogno dell’aiuto della Russia per avviare il processo di disarmo e quindi aveva deciso di iniziare cercando di riallacciare i rapporti con Medvedev. I funzionari che occupano posizioni di prestigio da entrambe le parti svelano ai telespettatori dettagli delle negoziazioni tra i due presidenti-avvocati. Il documentario rivela, inoltre, come è stato raggiunto un accordo affinché Medvedev si facesse da parte per favorire la nomina di Putin a candidato presidenziale del partito nelle elezioni presidenziali del 2012.

L'Italia di Shakespeare

Febbraio 2013

L’architetto italiano, autore, storico, regista e presentatore televisivo Francesco da Mosto visita Verona, Venezia e Roma, mostrando luoghi meravigliosi e rivelando le leggende e le storie italiane che hanno ispirato alcuni tra i più celebri lavori di Shakespeare.

Shakespeare era innamorato dell’Italia, non a caso un terzo delle sue commedie era ambientato in questo paese. Per il drammaturgo elisabettiano, era, da un lato, il palcoscenico da cui esplorare i temi che lo hanno reso famoso: amore e guerra, fedeltà e tradimento, politica; dall’altro, una sorta di vaso di Pandora da cui attingere miti e storie che alimentavano la sua immaginazione.

Mescolando lo stile del diario di viaggio italiano con interessanti indiscrezioni sui lavori più famosi del poeta, Francesco da Mosto visita luoghi straordinari, rintraccia i miti e le leggende italiane e svela in che modo un drammaturgo inglese scomparso da tempo continui a influenzare le città italiane ancora oggi.

Grazie alla sua passione per la storia, Francesco riesce a riportare in vita il contesto sociale e politico in cui viveva Shakespeare e rivela il debito del drammaturgo con il teatro italiano. Infine, analizza in che modo l’Italia ha protetto Shakespeare dalle osservazioni più pericolose sulla Londra elisabettiana.

Girato a Verona, Venezia e Roma, questo programma esamina alcuni tra i lavori più famosi di Shakespeare, tra cui: Romeo e Giulietta, Antonio e Cleopatra, Otello e Giulio Cesare.

Grazie all’incontro con storici e attori, e all’esplorazione dei luoghi straordinari che animano le commedie di Shakespeare, questa accattivante serie offre un punto di vista inusuale su alcune delle opere più note del poeta.

Una produzione BBC

Il processo a Hitler

Gennaio 2013

Trasmesso in esclusiva da BBC Knowledge, Il processo a Hitler è una fiction evocativa che racconta la storia vera di un avvocato ebreo che, per aver sfidato Hitler finì i suoi giorni nel campo di concentramento di Dachau.

Hans Litten era un giovane avvocato nella Germania della Repubblica di Weimar che tra il 1929 e il 1932 ha difeso in tribunale gli oppositori del Partito nazionalsocialista. Oggi il suo nome è praticamente sconosciuto al di fuori della Germania; tuttavia nell’estate del 1931, quando il paese era sull’orlo del collasso economico, Hans ha fatto qualcosa di straordinario: ha messo Adolf Hitler sul banco degli imputati di un tribunale berlinese, assumendosi un enorme rischio personale. Eppure, il suo scopo era quello di mostrare il vero carattere di Hitler all’opinione pubblica tedesca, e quindi interrompere la crescita straordinaria del Partito nazionalsocialista.

Durante un interrogatorio umiliante e ostile, Hitler fu costretto a rendere conto dei suoi metodi violenti, del suo evidente disprezzo della legge e del suo desiderio conclamato di distruggere la democrazia tedesca. Hitler riuscì a superare la prova, ma non dimenticò mai la provocazione. Nella notte dell’incendio del Reichstag, Litten fu arrestato e trascorse il resto della sua vita tra i campi di concentramento nazisti.  Dopo che nel 1938 fu trasferito a Dachau, si tolse la vita, a soli 34 anni.

Il processo a Hitler svela la storia sconosciuta di Hans Litten, riportando in vita il dramma svoltosi in un aula di tribunale berlinese alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale.

Una produzione Hardy Pictures per BBC

SERIE

Volti d'America - da sabato 20 ottobre

Steve Jobs: il miliardario hippy

Lunedì 22 ottobre alle 21:00

Da studente che abbandona il college a visionario delle nuove tecnologie, la serie Volti d’America di BBC Knowledge, tratteggia la personalità eccentrica e la straordinaria carriera del co-fondatore di Apple.

Un marchio sinonimo del consumismo cool, Apple è diventata una delle società più grandi al mondo. I suoi prodotti rivoluzionari soddisfano i desideri moderni. Steve Jobs, che ne era alla guida, era uno studente con i capelli lunghi che aveva lasciato il college, che nutriva ambizioni sconfinate, un perfezionista ispirato dal temperamento di un bullo. Uomo dalle tante contraddizioni, dallo spirito hippy tipico della controcultura californiana ma  anche visionario e genio creativo, ci ha lasciato in eredità anni di innovazione tecnologiche esplosive che hanno cambiato la nostra vita.

In questo documentario evocativo, gli insider, tra cui il co-fondatore di Apple Steve Wozniak, raccontano le straordinarie storie dell’ascesa, della caduta e della seconda ascesa di Apple guidata da Steve Jobs.

Il documentario contiene interviste con l’attore Stephen Fry, entusiasta estimatore di Apple, con l’inventore del World Wide Web, Sir Tim Berners Lee e con il guru del marchio Rita Clifton. Steve Jobs: il miliardario hippy mostra come Jobs abbia fatto uscire Apple da un garage di periferia, portandola alla supremazia globale.

Una produzione BBC

La nuova America

Novembre 2012


L’intrepida presentatrice Stacey Dooley esplora la vita di alcuni giovani americani di oggi, immergendosi in tre comunità giovanili singolari e non di rado impressionanti. Attraverso questa suggestiva e penetrante serie in tre puntate, Stacey incontra le detenute dell'unica prigione e campo di addestramento femminile degli Stati Uniti. Qui, dopo sei mesi di duro lavoro le recluse ottengono un accorciamento della pena, ma un regime militare severo può davvero contribuire a dissuadere le giovani donne dal condurre una vita criminale? Stacey Dooley incontra successivamente un gruppo di ragazzi omosessuali che non accettando il proprio orientamento sessuale approdano a un campo di ‘conversione’ per omosessuali dove sperano di poter modificare le loro inclinazioni. Infine, la conduttrice arriva in Messico dove incontra dei giovani pronti a rischiare tutto quello che hanno per entrare in America: ragazzi che ogni settimana camminano per cinque giorni consecutivi nella speranza di riuscire ad attraversare il confine e poter poi lavorare come immigranti clandestini.

Una produzione BBC

Guerra in prima linea - da febbraio 2013

Attraverso questa ambiziosa serie di punta, BBC Knowledge desidera si pone l'obiettivo di analizzare le domande cruciali della vita. Il prossimo inverno, il canale esplorerà la realtà della guerra moderna con il programma Guerra in prima linea , cercando di rispondere alla domanda: "Che cosa significa essere un soldato nel mondo di oggi?"

I telespettatori saranno condotti nel cuore della guerra come mai prima. Questa serie raccoglie documentari raccontano in maniera sincera le vicende emozionanti dei soldati che combattono in prima linea nel campo di battaglia moderno. Con filmati inediti realizzati da giovani militari durante la battaglia, Guerra in prima linea descrive perfettamente le condizioni fisiche e mentali in cui si svolge la guerra, in cui persone ordinarie si ritrovano catapultate in situazioni straordinarie.

Guerra in prima linea è un ritratto unico del combattimento moderno. Ciò è stato possibile grazie al contributo del Ministero della Difesa che concesso il permesso di accedere a migliaia di ore di filmati ripresi dalle telecamere personali dei soldati e dalle telecamere posizionate sui loro caschetti.

Medicina in prima linea

Febbraio 2013


Passando dalla guerra in prima linea alla ricerca in prima linea, questo affascinante e avvincente programma presenterà ai telespettatori di BBC Knowledge i responsabili delle ultime scoperte scientifiche: uomini e donne che con le loro invenzioni consentiranno di salvare migliaia di vite, sia dentro che al di fuori del campo di battaglia.

La guerra è sempre stata il motore dell’innovazione scientifica. Dopo un decennio di combattimenti in Iraq e Afghanistan, le scoperte mediche trasformano le vite degli uomini e delle donne feriti e incoraggiano progressi da cui tutti trarremo vantaggio.

In onda in esclusiva su BBC Knowledge il programma è presentato dal giornalista, produttore ed appassionato presentatore televisivo Michael Mosley (Le meraviglie del corpo umano, Viaggio nella mente). Medicina in prima linea inizia il proprio viaggio dalle corsie dell’ospedale da campo di Camp Bastion in Afghanistan - dove sono stati ricoverati le vittime di traumi – e passando per laboratori di ricerca all’avanguardia rivela le innovazioni che definiranno le cure mediche del XXI secolo.

Il programma incontra i pionieri della medicina, professionisti che sono riusciti ad innalzare la percentuale dei soldati sopravvissuti al 90%. Progettati specificatamente per le zone di guerra, queste nuovi ritrovati stanno già facendo breccia nei pronto soccorso: dalle cellule che si spargono direttamente sulla pelle per far guarire le ustioni, fino alle innovative tecniche chirurgiche, come quella che, ad esempio, consente di ricostruire una mano completamente distrutta utilizzando le ossa delle costole.

Medicina in prima linea incontra anche i pionieri della ricerca medica che vogliono rivoluzionare le cure mediche sia per i pazienti civili che per quelli militari grazie a scoperte innovative: protesi controllate a livello celebrale per coloro che hanno subito delle amputazioni ed elettrodi che consentono di ‘vedere’ di nuovo ai soldati e ai civili che hanno perso la vista in incidenti avvenuti durante la guerra.

Offrendo uno spaccato affascinante delle vite di medici straordinari in circostanze straordinarie, Medicina in prima linea mostra come le guerre di oggi contribuiscono a scoprire le cure di domani.

Una produzione BBC

Soldati al fronte: 10 anni in Afghanistan

Febbraio 2013


Il 2011 ha coinciso con il decimo anniversario della guerra in Afghanistan. Questo programma vi mostrerà la guerra che non avete mai visto, quella filmata e raccontata dai soldati.

Il soldato moderno ha una nuova arma nel suo arsenale: la telecamera. Questo strumento consente di filmare il coraggio, la sofferenza e l’eccitazione vissuti in guerra. Non occorre più aspettare affinché le immagini dal fronte affiorino in superficie. Oggi, tutto è istantaneo, assolutamente cruento e diretto dai soldati stessi.

In onda in prima visione esclusiva in Italia su BBC Knowledge, Soldati al fronte: 10 anni in Afghanistan è uno spaccato crudo e rivelatore della moderna arte bellica e delle esperienze dei soldati di oggi. Il primo episodio di questa serie potente e commovente racconta la storia di un gruppo di buoni amici, appartenenti al terzo plotone del primo battaglione del reggimento Royal Anglian, che nel 2007 furono inviati nella provincia di Helmand. Per la maggior parte di loro si trattava del primo contatto con la guerra. L’intero viaggio è stato ripreso attraverso l’uso di una telecamera posta sul caschetto dal sergente del plotone, che ha filmato il momento in cui uno dei suoi uomini – il soldato semplice Chirs Gray di 19 anni – viene ucciso nel corso di un’imboscata ordita dai talebani.

Il secondo episodio riguarda le vicende di un giovane plotone delle Grenadier Guards e della loro terribile lotta con le mine di terra, conosciute anche con il nome di ordigni esplosivi improvvisati (Improvised Explosive Devices – IED). Il Capitano Alex Rawlins ha filmato i suoi uomini mentre perdevano uno dei loro compagni, la guardia ventitreenne Jamie Janes. Il filmato mostra anche in che modo la sua morte ha rappresentato un punto di svolta per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica britannica sul tema del costo di vite umane causato dall’utilizzo degli IED.

L’ultimo episodio raccoglie immagini che risalgono al 2009 e racconta la storia del secondo Battaglione del reggimento Princess of Whales nella fase di apprendimento delle nuove regole di combattimento approvate per proteggere i civili. Nel 2010, le Scots Guards incontrano serie difficoltà ad addestrare la Polizia Nazionale Afghana, le forze locali che combattono in modo pericoloso e imprudente. I soldati si trovano ad affrontare una guerra molto diversa: la battaglia dei cuori e delle menti.

Una produzione BBC

RACCONTI DI VITA

Junior Doctors – la tua vita nelle loro mani

Gennaio 2013


In onda in prima visione esclusiva in Italia su BBC Knowledge, Junior Doctors - la tua vita nelle loro mani segue le vite di sei medici ospedalieri neolaureati. Questa serie ricorda i reality, poiché analizza al microscopio la vita dei medici. Il programma, che ha raccolto un enorme successo su BBC Three nel Regno Unito, è ricco di drammi personali e medici tratti dalla vita quotidiana, insieme a momenti di suspense.

Ogni anno nel Regno Unito, all’inizio di agosto, quando la maggior parte del personale più anziano dell’ospedale è in ferie, oltre 7.000 studenti neolaureati con poca esperienza devono affrontare la ‘spaventosa’ prospettiva di percorrere per la prima volta le corsie dell’ospedale come medici veri e propri. Cosa succede quando ci si assume la responsabilità di salvare vite umane?

Junior Doctors segue per un periodo di oltre quattro mesi le vicende di sei esordienti all’inizio della loro carriera professionale nei grandi ospedali convulsi di Newcastle, nell'Inghilterra nord-orientale. Per ognuno di loro sarà un viaggio di scoperta. I telespettatori si sentiranno vicini a questi giovani uomini e giovani donne mentre si preparano ad affrontare uno dei lavori più difficili al mondo, in cui trattare correttamente i pazienti e i colleghi è importante tanto quanto fare la giusta diagnosi e prescrivere la cura adeguata.

È’ la vita dalla parte più pericolosa della medicina e le telecamere riprendono ogni passo incerto del loro percorso: dal modo di tenere a bada il nervosismo del primo giorno, allo scontro con alcuni  ubriachi al Pronto Soccorso, dalle prime esperienze della morte, alla nascita del primo bambino, dalle  operazioni che salveranno la vita dei pazienti, fino alla prima vera proposta di lavoro.

Le telecamere rimangono accese anche quando finisce il loro turno in ospedale e inizia la vita privata. Questi giovani medici così dediti alla loro professione condividono un appartamento nell’area del molo, proprio come quando erano ancora studenti. Naturalmente adesso le loro vite sono molto cambiate e devono imparare a trovare il giusto equilibrio tra il lavoro, il gioco, le relazioni e gli impegni familiari.

Vi aspettano tante lacrime, frustrazione, umorismo e trionfi, ma non solo, assisterete alla nascita di amicizie e allo sbocciare di amori in un contesto in cui la necessità di lavorare per vivere diventa sempre più pressante. A tutto questo si somma la paura costante di uccidere qualcuno accidentalmente.

Una serie ispiratrice, commovente, ricca di avvenimenti e di storie umane interessanti. Con i suoi sei giovani protagonisti molto diversi tra loro, è un programma da non perdere.

Una produzione BBC

KNOWLEDGE RIVELA

Louis Theroux: il crepuscolo dei pornodivi

Domenica 21 ottobre alle 21:00


In onda in esclusiva il prossimo inverno, BBC Knowledge rivela tutta la verità sull’industria dell’intrattenimento per adulti in Louis Theroux: il crepuscolo dei pornodivi. In questo documentario, il talentuoso e carismatico presentatore Louis Theroux (Louis Theroux: il ritorno della famiglia più odiata d’America)va in California, la patria dell’industria del sesso per incontrare le star degli show e scoprire in che modo la crescita dell'intrattenimento online ha cambiato questo settore.

Negli anni ’90, Louis aveva trascorso qualche tempo nella culla dell'industria americana dell'intrattenimento per adulti, la San Fernando Valley in California, per scoprire se quella del pornodivo era davvero la migliore professione che un uomo potesse svolgere e per analizzare le ripercussioni psicologiche dell’espletare uno degli atti più intimi per l’uomo in pubblico o davanti a una telecamera.

Adesso, in questo documentario avvincente e rivelatorio, Louis ritorna per scoprire che dopo 15 anni tutto è cambiato. La pornografia è diventata molto più comune, la rapida espansione di Internet ha reso disponibile una quantità industriale di film porno gratuiti e a portata di clic, mentre le nuove tecnologie hanno consentito agli attori di caricare i propri video e di entrare in contatto diretto con i propri fan.

Louis coglie l’occasione per rincontrare le persone che aveva conosciuto in precedenza e per vedere come è stata la loro vita nel corso degli anni. Scopre che uno è emigrato, un altro è andato in prigione e l’ultimo si è suicidato. Inoltre, incontra gli attori più giovani e scopre come gestiscono un business che offre meno denaro, più insicurezza e più stress rispetto a quanto avveniva in passato.

Una produzione BBC

Follia a quattro ruote

Marzo 2013

In esclusiva su BBC Knowledge dai produttori di Follia a quattro ruote, con la partecipazione di moltissimi campioni del mondo di rally,la storia di quando i fan, le ambizioni, la politica e le auto si sono scontrati raccontata da coloro che l’hanno vissuta sulla propria pelle.

A metà degli anni ’80, i rally erano diventati più popolari della Formula 1. Le regole cambiarono e una nuova categoria di automobili capaci di prestazioni estreme chiamata ‘Gruppo B’ non soggetta ad restrizione fu introdotta e conquistò rapidamente i circuiti. Erano le macchine più esaltanti che avessero mai battuto la scena degli sport motociclistici. Da quella volta non si sono più verificati eventi simili.

Per quattro anni folli e selvaggi, i produttori di auto si sono dati da fare per costruire auto sempre più potenti guidate da piloti sprezzanti del pericolo. Lancia, Peugeot, Audi e più tardi Ford, iniziarono a competere per creare il prossimo campione e i piloti che erano diventati delle star dovevano portare a termine la sfida estrema di tenere le auto sull’asfalto, sulla ghiaia o sulla neve. Tuttavia, questo tipo di rally divenne presto sleale, poiché nella corsa per raggiungere una potenza sempre maggiore la sicurezza venne lasciata da parte.

Il caos senza regole cessò repentinamente dopo una serie di terribili tragedie.

A metà del 1984, Ari Vatanen si schiantò durante il rally di Corsica. L’anno successivo, il pilota della Lancia, Attilio Bettega andò a scontrarsi contro un albero e morì sul colpo. Nonostante le auto corressero a velocità sempre maggiori, non esistevano restrizioni per il pubblico che poteva muoversi in piena libertà sul tracciato, senza che la FIA intervenisse. Le auto volavano lungo strade strette; soltanto pochi millimetri le separavano da un oceano di persone. Inspiegabilmente, sfidare queste macchine letali divenne presto il nuovo gioco dei fan più coraggiosi (o più stupidi). Trasmessi in tutto il mondo, i tracciati erano talmente lunghi ed estesi che era impossibile monitorarli.

Nel 1986, il campione Joaquim Santos toccò la sabbia in curva a oltre 128 km orari nel tentativo di evitare alcune persone che attraversavano il tracciato. Perse il controllo della vettura e piombò tra la folla. Trenta persone furono investite, ma gli organizzatori lasciarono passare le auto in corsa, bloccando le autoambulanze e le squadre di soccorso.

Dopo due incidenti terribili in cui il pilota Marc Surer prese fuoco e fu gettato in un ruscello poiché non c’erano estintori e Henri Toivonon e il suo co-pilota furono trovati bruciati vivi ai piedi di una ripida collina boscosa, finalmente si decise di mettere fine alla follia del Gruppo B. Alcuni mesi dopo, quelle auto furono bandite per sempre.

Questo documentario shockante e affascinante racconta la storia di quando i rally sono usciti dal controllo degli organizzatori.

Una produzione Bigger Picture per BBC